Quando qualche anno fa ho deciso di occuparmi di Rito Civile ho realizzato che per praticare le mie competenze da ceremony planner ed ottenere il miglior risultato possibile, avrei dovuto fare qualcosa per rendere l’esperienza del rito civile un’occasione unica e speciale. Un momento di condivisione degli sposi, con i loro parenti ed amici, in modo da contribuire a rendere la cerimonia autentica, coinvolgente ed emozionante. In modo da renderla indimenticabile ed indelebile nella memoria dei protagonisti. Senza ricorrere a riti strani ed esoterici o a sermoni interminabili e retorici. Perché solo i momenti autentici che fanno vibrare il cuore, hanno una maggiore possibilità di restare vivi nella nostra memoria. Fino a poco tempo fa il matrimonio con rito civile era considerato un matrimonio di serie B, formale ed asettico.

Così è nata l’idea della “Vera Cerimonia del tuo Rito Civile”. Partire dall’applicazione delle formule di prassi per arrivare a personalizzare la cerimonia, rispettare i crismi dell’istituzionalità per cucire la cerimonia civile come un abito addosso alla coppia di sposi. Rispettando il loro vissuto, i loro sentimenti, la loro storia. E assicurando la spontaneità della cerimonia in modo da farli arrivare sereni, lucidi e preparati al giorno del matrimonio. Attraverso un lavoro preparatorio che impegna tutte le figure coinvolte. Creando empatia.

Nasce così il metodo della “Vera Cerimonia del tuo Rito Civile”, un percorso che porta alla personalizzazione più totale passando attraverso una serie di confronti. Fino al giorno delle nozze, fino al momento delle emozioni che restano impresse per sempre nella memoria.

Lisa Nitti / Sinfonie di Nozze