

“L’estate sta finendo…ma stanne pur sicura, io non ti scorderò”
I Righeira intonavano così!
L’ estate, quando finisce, porta con sè tanti ricordi. Possono essere piacevoli o malinconici ma è stata indubbiamente una stagione vissuta a fondo. Anche il corpo conserva i postumi delle vacanze, soprattutto la pelle. I danni si manifestano con rughe intorno agli occhi e alla bocca, piccole fissurazioni sul collo e sul volto, segni di disidratazione, macchie solari.
Senza una protezione adeguata, l’eccessiva esposizione al sole, coadiuvata da estrogeni, uso di pillola contraccettiva o patologie specifiche, può determinare ipermelanosi. Perché il colorito della pelle torni ad essere omogeneo è preferibile seguire un trattamento consigliato dal dermatologo a seconda del tipo di cute e dell’ estensione delle macchie. Nella zona trattata, la pelle diventerà più sensibile e, una volta corretto il danno, l’ anno prossimo bisognerà essere più accorti quando ci si espone al sole proteggendo la zona che è stata trattata con creme a filtro solare molto alto (50 +spf). Ecco le terapie più efficaci che occorre iniziare in autunno e proseguire per tutto l’ inverno.

Le creme depigmentanti più efficaci sono a base di idrochinone (sostanza schiarente che ha dimostrato in molti studi clinici ottimi risultati) o retinoidi topici. In alternativa si possono usare creme a base di vitamina C da applicare sulle macchie da settembre a maggio avendo cura di non debordare per non schiarire la cute integra. Effetti collaterali: dopo le prime applicazioni può comparire una leggera irritazione della pelle trattata. Avvertenze: non esporsi al sole o a lampade abbronzanti durante la terapia.
Ulteriore terapia efficace per macchie solari è il peeling, trattamento esfoliante a base di acido tricloroacetico a basse concentrazioni da eseguire presso un ambulatorio dermatologico. Avvertenze: il peeling non si può eseguire su cute infiammata.
Un’ altra soluzione è il laser ( a lunghezze d’ onda specifiche per colpire la melanina). Effetti collaterali: la zona trattata può arrossarsi e gonfiarsi ma l’ effetto scompare solitamente in 24 ore circa. Avvertenze: si consiglia di non assumere farmaci che aumentano la sensibilità della pelle alla luce ( antibiotici e antivirali) e di non esporsi al sole o a lampade abbronzanti per tutta la durata del trattamento.
Uno degli inestetismi della pelle più diffusi è determinato dalla dilatazione capillare con il caratteristico “effetto a rete” che si presenta a partire dai 35-40 anni. Si può prevenire o attenuare solo rifornendo i tessuti con una “dose” adeguata di antiossidanti di cui sono ricchi soprattutto mirtilli e melagrana, miniera di vitamine (A,B,C) ed enzimi protettivi che disintossicano l’ intestino e, di riflesso, stimolano le difese immunitarie e la rigenerazione dello strato cutaneo e della parete dei vasi.
Dott.ssa Federica Carpagnano
Medico-chirurgo, volontaria LILT BT






