Ingredienti: uova 4, la metà di una zucchina media, la metà di un peperone medio, pecorino romano grattugiato 30g, pan grattato 30gr, pancetta a dadini 80gr, caciocavallo semipiccante 80gr, noce moscata, pepe, sale, olio.

Un secondo questo preparato all’ultimo momento, con quello che avevo in frigo. Sarò sincera, avevo quasi dimenticato di pensare alla ricetta da proporvi. Per me questo è un periodo di cambiamenti, di spostamenti, di piccole grandi decisioni e con tutto questo nella testa mi era passato di mente il nostro consueto appuntamento. Nonostante tutto eccomi qui, perché sono sempre dell’idea che “volere è potere” e se c’è qualcosa che ti fa battere il cuore ed è più forte di qualsiasi ostacolo o paura, la volontà e il tempo lo si trova.

Si, la paura, può avere diversi volti questo tipo di emozione: la paura dei cambiamenti radicali, la paura di fare figure barbine, la paura di sentirsi inadeguati. Tante le sfaccettature ma un’unica soluzione per superarla: il coraggio!

Bisogna e si deve mettere sulla bilancia quello a cui rinunci se si è bloccati da questo sentimento negativo, facendo ciò si riesce a discernere cosa e chi è importante e per chi e cosa vale la pena avere coraggio; una volta venuti a capo di tutto questo non ci sarà paura che tenga e tutto sarà vissuto a mille, con la consapevolezza che, magari quella non sarà una scelta senza difetti, magari si dovranno trovare piccoli compromessi, ma alla fine vi sembrerà di respirare aria rarefatta e niente vi renderà più felici e sereni come aver vinto quella paura che faceva solo da zavorra.

Ci vuole coraggio anche in cucina, bisogna essere intrepidi quando si provano nuovi accostamenti, ricette nuove o inventate di sana pianta. Così è stato per questo secondo, c’era la paura di osare, di mettere insieme ingredienti così diversi nei sapori tra loro, ma non mi sono persa d’animo e ho avuto coraggio e (ancora una volta) ho fatto bene. La frittata è stato un successo, l’abbiamo mangiata anche il giorno dopo, riscaldata in forno ed era ancor più buona!

Prendete la zucchina e il peperone e dopo averli lavati riduceteli a dadini. Rompete le 4 uova in una terrina, sbattetele fino a quando si saranno amalgamate, quindi aggiungete il pecorino, il pangrattato e il pizzico di sale. Mescolate fino ad assorbimento degli ingredienti, in seguito aggiungete le zucchine e i peperoni, la pancetta, il caciocavallo tagliato a dadini, un pizzico di noce moscata e una piccola spolverata di pepe, ora amalgamate bene. In una padella antiaderente, metteteci due cucchiai di olio e fate in modo, muovendo la casseruola, che si unga completamente. Aspettate che l’olio si riscaldi e quindi versate il composto di uova e con un cucchiaio mescolate fino a quando non noterete che comincia un po’ (non completamente) a rapprendersi, a questo punto con il dorso della posata disponete l’impasto aprendolo e sistemandolo su tutta la superficie della padella, dando la classica forma tonda alla vostra frittata.

Ora fate cuocere un lato per circa tre minuti a fuoco moderato, vi accorgerete della cottura se muovendo la padella la frittata scivola su di essa, questo è il segnale che potete procedere a cuocerla dall’altro lato. Prendete un piatto piano grande e posizionatelo sul tegame, con una mano al manico e l’altra sul piatto, con un colpo secco capovolgete la frittata e aiutandovi con cucchiaio fatela riscivolare nella casseruola, procedete come prima nella cottura.

Servite la vostra frittata ben calda, così da far filare il caciocavallo al suo interno.

Come vedete il coraggio di aver osato ha premiato!

Angela vs Paura: 1-0

Andiamo avanti

Angela Masciale