margherita (1)Tutte, o quasi tutte le bambine, nella loro infanzia hanno raccolto dai campi o rubato furtivamente una margherita da un mazzo di fiori, e giocato a “m’ama non m’ama”, certamente anche qualche maschietto si sarà trovato a spiare la propria sorella o amichetta che stava facendo questo gioco per i suoi occhi tanto stupido, ma che per quella fanciulla era pieno di desiderio e aspettative.

Ebbene sì, dietro una margherita che dopo pochi secondi rimane senza petali, si nasconde un desiderio che nella vita diventa reale e si trasforma in emozione, Amore!

Innamorarsi, di un uomo o di una donna è forse una tra le emozioni più belle che in quanto esseri differenziati proviamo, viviamo.

Sicuramente è anche, con il matrimonio, che comunichiamo e rendiamo visibile a chi ci circonda, che amiamo qualcuno, che abbiamo delle farfalle impazzite nello stomaco, basti pensare alla fede nuziale che marito e moglie indossano, i due con quell’oggetto ricordano che sono legati a qualcuno nella loro vita, che non sono SOLI !!!!

Quando penso alle fedi, mi viene in mente l’insiemistica, che la maestra di matematica cercava di farmi apprendere nei primi anni delle elementari, oggi forse capisco la sua importanza, infatti, quando si avvicinano due cerchi, come due fedi, unendole esse creano un’intersezione nella quale si mette tutto ciò che è in comune ai due insiemi, il resto rimane nell’insieme originario decretandone la sua identità e specificità.

L’elemento in comune tra i due insiemi è per me la coppia, il terzo elemento, il legame tra due persone che decidono di stare insieme.

Questo legame è unico, speciale, mai altre due persone potrebbero legarsi insieme nello stesso identico modo di altre, ed è con il matrimonio, anche, che sanciamo quest’unicità.

“Il terzo” è il NOI che nasce dalla somma dell’IO e del Tu, e che risponde all’esigenza di appartenere a qualcuno, al bisogno di sentirsi presenti nella mente di una persona che riteniamo importante, con il piacere di essere pensati, che dà sicurezza e protezione.

Questo terzo, non è visibile né verbalizzabile, e si rappresenta e si conosce solo per simboli, come la fede nuziale!

A tal proposito, come psicologa, ritengo che sia importante per una coppia, nutrire, alimentare e soddisfare l’intersezione della coppia, il terzo, perché unica e vera risorsa del legame tra due persone che si amano, esso va riconosciuto e riattivato per tutta la vita!

Dott.ssa Claudia Ada Dipaola

Psicologa, Volontaria LILT BT