Tutta la verita` su Cenerentola.docx

Cenerentola, Biancaneve, La Bella e la Bestia, La Bella Addormentata nel Bosco, e tante altre storie, raccontano di come delle fanciulle vengono salvate dal principe o dal bel cavaliere, e ci mostrano il loro innamoramento, fino al giorno del loro matrimonio; tuttavia mi sono sempre chiesta ma cosa accade dopo? Cenerentola nel palazzo del Re pulisce i pavimenti delle sale da ballo, o passa tutto il giorno sul divano? insomma principi e principesse che vita conducono dopo il matrimonio? Cosa c’è dopo la Luna di Miele? solo miele o c’è qualche tempesta? Sicuramente i loro armadi saranno pieni di magnifici abiti di seta e chiffon, insieme a qualche scheletro ben nascosto sul fondo. Nella mia esperienza clinica e non, difficilmente ho incontrato coppie ancorate alla loro Luna di Miele, la stragrande maggioranza erano coppie che portavano con sé parte del ricordo di essa, al quale avevano affiancato, momenti di sconfitta, crisi, ma anche di vittorie e cambiamenti. In un discorso di Papa Francesco, di qualche tempo fa, sentii pronunciare queste sante parole: “Ai novelli sposi, io dico sempre: litigate pure, arrivate anche a tirarvi i piatti addosso. Ma mai finire la giornata senza fare la pace”.

La luna di miele dura in modo variabile in ciascuna coppia, ma affinché, quest’ultima possa evolversi, essa deve giungere al suo termine e sostituita dalle fasi di costruzione della propria casa, che comporta, l’affrontare tutti gli imprevisti dalla rottura di una tubazione a quelli di un fiocco blu o rosa che sia. Sono certa, che tutte o quasi, vorremo la sera dormire al fianco dell’amato Ken, dimenticandoci che chi si trova al nostro fianco lo abbiamo scelto per una ragione profonda e non necessariamente conoscibile.

Forse quella ragione profonda va cercata in ciascuno di noi, infatti, nessuna coppia inizia un rapporto a partire da zero, ciascun individuo ha un sistema di credenze e di aspettative nei confronti delle relazioni stabili che si è strutturato a partire dalle esperienze nella famiglia di origine e da altre esperienze di coppia, il tutto poi immerso nella cultura di uno specifico ambiente sociale. Questi valori permeano i modi di pensare alla convivenza e/o matrimonio e condizionano i modi di essere moglie e marito, compagna e compagno. Le coppie sviluppano una costruzione della realtà condivisa, ci sono delle premesse di base che gli individui portano nella relazione, queste sono modellate reciprocamente, rinforzate o modificate nel tempo attraverso la loro esperienza insieme. Tutto ciò include valori, miti, idee ed aspettative per il futuro, le più alte speranze e le paure più catastrofiche. Questo sistema di credenze condiviso costituisce la linfa vitale di una relazione, guida la relazione nel presente e la pianificazione del futuro. Nonostante il tentativo di spiegare in questo articolo, come sia possibile che Bella si innamora della Bestia, gran parte delle motivazioni restano veramente inspiegabili, l’incastro tra due persone e la loro unicità, sono, nonostante i tentativi logici di spiegazione, un mistero! Quando penso alle coppie, la domanda che mi pongo è: come hanno costruito la loro casa? La storia che mi viene in mente, a tal proposito, è quella dei “Tre porcellini”, la favola narra di tre porcellini che dopo aver lasciato il loro nido di origine, progettarono la costruzione delle loro case, uno la costruì di paglia, l’altro di legno e l’ultimo, il più lento dei tre costruì, quella di mattoni, solo l’ultima, più resistente riuscì ad affrontare il lupo e le intemperie. Come nella favola ciascuna relazione può costruirsi e costruire la propria casa, come preferisce a ciascuno di noi l’ardua scelta, certo che a chi pensa di costruire una casa di paglia, consiglio di scegliere isole lontane, sicure e deserte !

 

Dott.ssa Claudia Ada Dipaola

Psicologa, Volontaria LILT BT