Ingredienti per 4 persone: riso Carnaroli 300g, speck 180g, radicchio 400g, olio 2 cucchiai, uno scalogno tritato finemente, zafferano 2 bustine, brodo vegetale 2lt, burro 30g.
E come ogni anno ci troviamo a fare i conti, metereologicamente parlando, con Marzo pazzerello; come diceva il detto: “esce il sole e prendi l’ombrello”.
Io e i miei figli ci siamo nati a Marzo e non c’è, a mio parere (ma io sono di parte), mese più affascinante e misterioso e coloro che ci sono nati rispecchiano queste caratteristiche. Testardi o come ama dirmi qualcuno, “capa tosta”, volitivi, ma più di tutto passionali in tutto quello che fanno. Chi poi ha visto la luce alla fine di questo mese (tipo il 31 come me) racchiude tutta la pazzia di questo periodo.
Visto quindi che Marzo ci sta regalando, di nuovo, giornate piuttosto rigide, vi propongo questo risotto saporito e da gustare fumante.
Cominciate con il preparare il brodo con i dadi o fatelo voi, ricco di tutte le verdure. Nel frattempo, lavate e tagliate a striscioline il radicchio e a fiammifero lo speck. Mettete in un tegame a riscaldare l’olio e fateci imbiondire lo scalogno, versateci il riso e fatelo tostare. I cicchi dovranno risultare unti e staccati. Ora procedete con la classica cottura del risotto aggiungendo poco alla volta il brodo. In una padella antiaderente mettete lo speck e lasciatelo sudare senza aggiungere grassi; a metà cottura del riso aggiungete lo zafferano che avrete sciolto in una tazzina con un po’ di brodo, lo speck e solo a cottura quasi terminata le striscioline di radicchio. Intanto il brodo si sarà completamente asciugato e il riso avrà un aspetto cremoso (e non colloso e asciutto), mescolate per far amalgamare il radicchio. A fuoco spento aggiungete il burro a dadini e mantecate fino a quando si sarà completamente sciolto, servite fumante. Se lo gradite potete gustarlo con una spruzzata di parmigiano.
Un risotto questo dai sapori forti: lo speck dal sapore deciso e l’amarognolo del radicchio, che si sente alla fine, da quel fascino in più a questo piatto, un po’ come i “marzolini”.
Mi raccomando se vi doveste imbattere in uno di loro, sfoderate tutta la vostra pazienza, perché nel momento in cui capiranno che siete la persona giusta per loro vi daranno se stessi e molto di più!
















