Ingredienti per 4 persone: 400g di spaghetti, 10 fiori di zucca, una cipolla media, due cucchiai di prezzemolo tritato, 6 cucchiai di olio evo, una bustina di zafferano, due cucchiai di pecorino romano grattugiato, un tuorlo d’uovo, sale, pepe.
Ben ritrovati!
Le vacanze sono, per la maggior parte di voi, terminate e pieni di buona volontà (si spera) si riprende la vita quotidiana fatta di orari scanditi, lavoro, palestra, corso di yoga ecc…
Per non perdere almeno nel cibo il sapore dell’estate, ho pensato di proporvi un piatto che ha come ingrediente principale un prodotto tipicamente estivo: i fiori di zucca.
Forse a Settembre sarà un po’ difficile reperirli, in tal caso conserverete questa ricetta per l’anno prossimo.
Cominciate col mettere sul fuoco una pentola con abbondante acqua leggermente salata. Ora prendete la cipolla, pulite e lavate i fiori di zucca e tritate il tutto. Ponete una casseruola sul fuoco, metteteci l’olio e quando sarà caldo aggiungete il trito appena preparato, il prezzemolo, lo zafferano sciolto in poca acqua (una tazzina da caffè), sale, pepe e lasciate cuocere per circa 15 minuti a fuoco medio mescolando di tanto in tanto. In verità io, dopo aver aggiunto un po’ d’acqua tiepida, ho fatto cuocere per una mezz’ora; a volte i fiori di zucca possono risultare duri e pungenti se non cotti bene, quindi per evitare inconvenienti, fateli ammorbidire per bene, facendo sempre evaporare l’acqua in eccesso. Cuocete la pasta al dente. Al sughetto, che avrete intanto tolto dal fuoco, aggiungetevi il tuorlo e il pecorino e mescolate subito con cura; una raccomandazione: il tuorlo deve rimanere cremoso non rapprendersi. Appena gli spaghetti saranno cotti, versateli nel condimento e amalgamate fino a quando la pasta risulterà “vestita” del sugo. Anche qui, tenete da parte un po’ d’acqua di cottura, la pasta potrebbe seccarsi e diventare collosa invece che cremosa. Quindi impiattate e se lo gradite potete spolverare un po’ di pecorino come tocco finale. Una vera delizia!
Vi auguro un buon inizio dopo la pausa estiva. In qualunque modo le vostre vacanze siano trascorse: a casa, in un villaggio, all’estero, al mare a pochi chilometri da casa, qualcosa dentro sicuramente vi avrà lasciato. Nel bene o nel male saranno ricordi che, con il loro calore, vi aiuteranno a superare i momenti difficili del freddo inverno.
La mia estate, ad esempio, è trascorsa tra alti e bassi. Serena per certi aspetti: mare, famiglia, amici. Riflessiva per altri: nostalgia di affetti che non torneranno più e incidenti di percorso di alcuni rapporti che probabilmente li hanno spezzati o cambiato il loro corso. Tutto questo è dentro la mia valigia delle vacanze che custodirò, nel bene o nel male, gelosamente!
Buona ripresa a tutti!














