Se la moda bridal si sta confondendo sempre più con l’haute couture e viceversa, ci sono dettagli che ogni donna può scegliere e indossare solo nel giorno del proprio matrimonio. Il velo: fisicamente bistrattato o enfatizzato dalla moda bridal resta uno dei pochi elementi caratterizzanti della sposa. L’ immaginario collettivo vuole che lo sposo sollevi il velo dal volto della sposa e la accolga all’altare e, per ben obbedire a questo stereotipo sono proprio i modelli tradizionali i più richiesti dalle spose: velo liscio con bordo in raso, facilmente abbinabile ad ogni stile, molto richiesto è anche il velo in pizzo, più costoso ed impegnativo allo stesso tempo, serve a valorizzare l’abito, proprio per questo gli stilisti lo propongono di svariati metri più lungo fino a creare una scenografica aura intorno alla sposa. Il trend dell’anno è il velo plissettato, proposto da Ree Acra, dettaglio che da solo dona alla mise una sofisticata connotazione anni 70, che si esprime al meglio nei veli che partono da una delicata fascia, donando al volto un’aria antica e hippie allo stesso tempo, estremizzata ulteriormente nella soluzione eco beauty: piccoli fiorellini di campo che incorniciano il volto della “Fornarina” di turno. Spesso i veli sono sorretti al capo attraverso spille gioiello, che quest’anno sono margherite, farfalle, stelle e fiori di perle e cristalli con una grande ispirazione hollywoodiana in stile Grande Gastby, nella pellicola i gioielli sono tutti Tiffany, che, per l’occasione ha anche prodotto un esclusivo diadema che spingerebbe all’altare anche la single più incallita. Sempre in richiamo al look Gatsby c’è un revival vintage fatto di mantelline e giacchini in uncinetto o, nella versione più chic in pelliccia, che contrastano nettamente con i copri spalla rigidi “a scultura” proposti in fitte trame di swarovski, accessorio, però, da evitare sugli abiti a baloon per non creare l’effetto palla natalizia. Per tutte le nipotine di Carrie Bradshaw, icona della moda e protagonista di Sex in the City, non potevamo mancare di menzionare il fascinator, un insolito dettaglio piumato che avvolge l’acconciatura della sposa partendo dalla nuca verso la fronte, Carrie lo indossa verde smeraldo su uno splendido abito di Vivienne Westwood, ovviamente le varianti di fascinator sono tantissime e quella scelta da Carrie, somigliante ad un uccello tropicale, è davvero fra le più eccentriche. Ancorandoci, invece, al sogno principesco di ogni sposa, quest’anno il diadema o la tiara sono protagonisti più che mai del carpet nuziale, certo, l’austerity ha imposto cambiamenti di materiali e pietre, l’uso dell’oro e dei diamanti ha ceduto il passo ad argento e cristalli, ma, l’occhio innamorato del Principe Azzurro, siamo certi, apprezzerà ugualmente.
Maria Lucia Dicorato





