Ingredienti per 4 persone: pasta fresca troccoli 350g, asparagi 500g, pecorino romano grattugiato 12 cucchiai colmi, olio, pepe.
E poi ci sono quei periodi in cui devi dare il massimo: casa , famiglia, un imminente trasloco e l’unica cosa a cui pensi è che vuoi morire sul divano dopo cinque minuti che ti sei alzata proprio da lì e hai la forza di un bradipo e la volontà di un orso in letargo. Per affrontare tutto questo vorresti comprensione, vicinanza, energia da chi sai potrebbe essere la tua boccata d’ossigeno; ma alla fine, l’unica persona su cui puoi contare sempre e comunque sei te stesso. Quindi mi son detta: “Angela, rimboccati le maniche e fai quello che anche con un febbrone da cavallo, un braccio rotto e le stampelle, ti rende libera e serena: cucina e realizza!”.
Questa famosissima ricetta l’ho assaggiata per la prima volta a casa di carissimi amici, praticamente la mia famiglia allargata, persone che, anche se con alti e bassi, ci sono da sempre e sempre ci saranno. In questa coppia cucinano entrambi, in quell’occasione fu lui, il buon Nicola a dar sfoggio delle doti culinarie; vedere un uomo tra i fornelli ha sempre il suo fascino, poi se è alto , moro e spalle larghe, il successo del piatto è assicurato. So che la pagherò cara per quanto scritto ma la realtà è che quella pasta cacio e pepe fu memorabile: cremosa, l’esatta dose di formaggio, insomma la giusta ispirazione per azzardare una piccola modifica a questo piatto già perfetto di suo.
Avrete notato dalle foto che ho utilizzato degli spaghettoni di grano duro, ma il mio consiglio è di utilizzare la pasta fresca, come è descritto negli ingredienti. L’amido che rilascia questo tipo di pasta è necessario per far formare quella cremina deliziosa che rende il piatto sublime.
Il mio tocco alternativo a questo piatto già completo è stato introdurre gli asparagi. Facili da reperire in questo periodo, anche raccolti durante una scampagnata fuori porta, vi assicuro che danno un tocco diverso a questo primo senza snaturarne il sapore originale.
Cominciate col tagliare e lavare gli asparagi, tagliate la parte finale e poi riduceteli a pezzetti non tanto piccoli. Mettete sul fuoco abbondante acqua salata, appena comincerà a bollire metteteci i troccoli. Intanto in una padella antiaderente mettete a riscaldare l’olio col pepe, appena sarà caldo aggiungeteci gli asparagi e fateli saltare fino a quando saranno morbidi. In una ciotola mettete il formaggio grattugiato e aggiungeteci l’acqua di cottura ma solo quando c’è dentro la pasta; mescolate con un cucchiaio fino a quando la consistenza sarà cremosa e non brodosa. Appena la pasta avrà raggiunto metà della sua cottura, scolatela e versatela nella padella antiaderente con gli asparagi, fate amalgamare bene per un paio di minuti, ora trasferite tutto nella ciotola con il formaggio e mescolate. I troccoli devono vestirsi di crema e non essere collosi, perché ciò non accada tenete vicino un po’ di acqua di cottura; impiattate e gustate quando tutto è ancora caldo.
Questa rivisitazione è stata una vera e piacevole sorpresa, con poco è possibile davvero dare una svolta positiva e inaspettata alla vita di tutti i giorni. Tante sono le esperienze che nella loro semplicità possono sorprenderci: un uomo che cucina, un nuovo piatto, guardare gli occhi di chi ti vuole bene e sentirla vicina.
Mentre vi scrivo sono esattamente le 22:14, la giornata volge al termine e la speranza in me comincia ad accendersi, la speranza che magari domani, chissà, qualcosa di piacevole potrà sorprendermi.







