Ingredienti: farina ‘00’ 200g, uova 4, burro 160g,zucchero 330g, il succo e la buccia grattugiata di 2 limoni e mezzo, sale.
Insolita come crostata, devo ammetterlo.
L’aspetto non è di certo quello tradizionale con le strisce che formano una griglia e la marmellata sotto, oppure la crema e la frutta che decora tutta la superficie.
No, questa è una crostata particolare, nel gusto, nella consistenza quando la si addenta perché arricchita con ciuffi di meringa su tutta la parte superiore.
Come tutte le cose che sono fuori dalla nostra “comfort zone” ci lasciano, all’inizio, un po’ perplessi e scettici. Siamo li, a decidere se osare, lasciarci andare, mentre il “frullatore” nella nostra mente comincia a correre ai ripari: cosa potrebbe dire la gente? Ne vale la pena? quali sono i pro e i contro ecc.. ecc..
Personalmente nell’ambito culinario sono sempre pronta ad osare, assaggiare, sperimentare. Mi piace provare nuovi sapori, come fu, ad esempio,per il sushi, amore al primo assaggio, il primo “roll” fu un’esplosione di sapori, nuovi, contrastanti, da allora il desiderio di provare nuovi accostamenti di questa arte culinaria non si è mai affievolito. Nella vita di tutti i giorni cerco di fare altrettanto, non mi precludo nessuna esperienza, o meglio, quasi nessuna. Per quanto sia “garibaldina” e mi butti a capofitto in tutto ciò che mi fa sentire viva, a volte ho ancora piccole riserve che frenano quella flebile vocina che mi sussurra: “ perché non ci provi?!”.
Per cominciare abbandonatevi a questa esperienza sensoriale del gusto preparando la crostata!
Preparate la frolla lavorando la farina setacciata, il sale e 100g di burro ammorbidito. Sbattete in una ciotola con una frusta 1 uovo con 50g di zucchero e un po’ di scorza di limone grattugiata, fino ad ottenere un composto spumoso, ora aggiungete poco alla volta le polveri. Impastate ottenendo così una palla compatta che porrete nel frigo coperta con la pellicola per circa un’ora.
Preparate la crema: lavorate tre tuorli (le chiare tenetele da parte per la meringa) e 100g di zucchero fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso, unite la scorza del limone grattugiata e il succo, fate cuocere il composto a bagnomaria, quando la crema si sarà addensata, lasciate raffreddare.
Ora stendete la frolla, che intanto sarà pronta, aiutandovi con la carta da forno, adagiatela nella apposita teglia, punzecchiatela e copritela con carta da forno e fagioli. Cuocete per mezz’ora a 200° in forno statico, in seguito rimuovete la carta da forno e i fagioli e infornate per altri 10 minuti.
Preparate la meringa montando a neve 3 albumi con lo zucchero rimanente (180g), ricordate di aggiungere lo zucchero nel momento in cui le chiare saranno già ferme, continuando a montare fino a quando si sarà incorporato completamente.
Prendete la base che sarà cotta, versateci la crema al limone, livellatela e poi utilizzando una sacca da pasticcere, formate dei ciuffetti di meringa su tutta la superficie della crostata, rimettete il dolce nel forno e cuocete a 200° regolando il calore dall’alto così da “fiammeggiare” la meringa.
Fate attenzione a non bruciarla, dovrà risultare dorata.
Beh, se avete provato questo dolce, un passo verso l’inesplorato l’avete fatto, non male!
Sensazioni ed emozioni nuove diventano parte di noi una volta vissute, ma, come in questo caso, con i dolci e il cibo in generale è più semplice.
Nella vita di tutti i giorni forse bisogna lavorarci di più, parlo a me stessa prima di tutto: qualcosa o un’esperienza nuova destabilizza sempre un po’, quindi mai avere fretta e capire fino in fondo se fa per noi, solo noi sappiamo cosa e chi ci far star bene.
Quindi esploriamo, conosciamo, assaggiamo ma soprattutto “vogliamoci” bene!
Angela Masciale

















