Ingredienti per 4 persone: 350g di spaghetti, 4 chili di rape, 6 pomodori secchi, 4 filetti di acciughe, 1 cipolla lunga o cipolla bianca, pan grattato, olio, sale.

Sicuramente vi starete chiedendo: “le rape? Ora, in questo periodo!?”

Ebbene si, se avete la possibilità di avere un fruttivendolo di fiducia, potete permettervi di mangiare le rape anche ora, se è lui a dirlo e se riponete in lui massima fiducia. Il mio rispecchia tutte queste caratteristiche, non ha mai sbagliato un colpo, sempre prodotti di ottima qualità e stamattina quando gli ho chiesto se le rape erano buone, un occhiolino e un cenno con la testa sono stati una risposta più che esaustiva. Giornata questa dedicata, diciamo così, all’orto. Sempre dal sig. Franco ho acquistato le piantine aromatiche: timo, basilico, salvia, menta ed erba cipollina. Questo pomeriggio approfittando del pisolino dei piccoli le ho trapiantate tutte realizzando un piccolo roof garden in casa. Non potendo lasciare fuori le pianticelle, altrimenti il gatto del quartiere ci lascia i suoi bisogni, ho pensato di pulire il mio caminetto per benino e sistemarci gli aromi dentro, risultato: un angolino di verde adorabile. Speriamo bene, da pochissimo il mio pollice nero si sta trasformando pian piano in verde scuro!

Mi accorgo di aver divagato abbastanza, ma mi faceva piacere farvi capire che anche in questo aneddoto c’è la passione per la cucina, tutto è stato pensato per avere sempre a disposizione prodotti freschi (timo, salvia…) e non confezionati.

La ricetta che oggi vi propongo è di mia invenzione, l’ho partorita in occasione di una gara di cucina indetta nella mia città, Bitonto. Il protagonista era l’olio ed io cercai di reinterpretare un piatto tipico della Puglia, con prodotti sempre della mia terra.

Pulite le rape gettando tutte le foglie grandi più esterne e trattenendo quelle più piccole e tenere insieme alle rose. Lavatele accuratamente. Mettete sul fuoco un tegame, possibilmente alto, con abbondante acqua, appena comincerà a bollire versateci le rape e fatele sbollentare solo per qualche minuto, raccoglietele con un forchettone e mettete da parte il tegame con l’acqua di cottura. Intanto in una capace padella preparate il resto degli ingredienti. Tagliate la cipolla in pezzi piccoli, in questo periodo troverete solo quella normale ma l’ideale sarebbe quella lunga. Appena l’olio sarà caldo aggiungetela nella padella, fatela imbiondire e versateci i pomodori secchi tagliati a fiammifero e i filetti di acciughe spezzati grossolanamente con le mani, aspettate che le acciughe si sciolgano, poi aggiungeteci le rape e cuocete per qualche minuto fino a quando tutto risulterà omogeneo,aggiungete dell’acqua di cottura delle rape se ce ne fosse bisogno. Nel frattempo prendete un padellino antiaderente e versateci quattro cucchiai abbondanti di pan grattato insieme a due cucchiai di olio, man mano si riscalderà la padella, il pangrattato si tosterà, dovete avere solo cura di rigirare continuamente perché potrebbe bruciarsi. Appena raggiungerà un colore dorato, togliete il tegame dal fuoco e continuate a mescolare, il calore della padella continuerà a cuocere il pangrattato.

Riportate ad ebollizione l’acqua dove avete sbollentato le rape, prima di salarla assaggiate il fondo preparato in padella, versateci gli spaghetti, scolateli al dente e continuate a saltare nel sughetto, tenendo un po’ d’acqua della pasta da parte.

Appena quest’ultima avrà raggiunto la cottura ottimale impiattate e come ultimo tocco spolverizzate con pangrattato tostato o come lo chiamiamo dalle mie parti con “la mollica rossa”.

Con questo piatto, dopo l’assaggio della giuria, a pari merito con una mia amica, ho vinto la gara … un perché ci sarà, giudicate anche voi e buon appetito!