“La felicità, cercatela, tutti i giorni, continuamente, anzi chiunque mi ascolti ora si metta in cerca della felicità ora, in questo momento perché è lì, ce l’avete, ce l’abbiamo, perché l’hanno data a tutti noi. Ce l’hanno data in dono quando eravamo piccoli, ce l’hanno data in regalo in dote, ed era un regalo così bello che lo abbiamo nascosto, come fanno i cani con l’osso quando lo nascondono, e molti di noi l’hanno nascosto così bene che non sanno dove l’hanno messo, ma ce l’abbiamo. Ce l’avete, guardate in tutti i ripostigli, gli scaffali, gli scomparti della vostra anima, buttate tutto all’aria, i cassetti i comodini che c’avete dentro e vedete che esce fuori, c’è la felicità, provate a voltarvi di scatto magari la pigliate di sorpresa ma è lì, dobbiamo pensarci sempre alla felicità, e anche se lei qualche volta si dimentica di noi, noi non ci dobbiamo mai dimenticare di lei. Fino all’ultimo giorno della nostra vita”.

È cominciata con questa suggestiva citazione del poeta Roberto Benigni, la presentazione di FLOREM la collezione sposa 2023 di Andrea Sedici presso il Museo della civiltà romana. Le modelle hanno attraversato una passerella a specchio installata tra i colonnati della location emozionando buyer ed ospiti presenti, con abiti meravigliosi, materiali pregiati tessuti a mano, pizzi scolpiti e ricami specchiati su impalpabili crinoline.

Ora potrei riempire pagine su pagine per raccontare la magnificenza di questi abiti, potrei raccontarvi del viaggio per Roma a bordo di “500” e Vespe d’epoca, potrei spendere parole sul modello di donna che ispira le idee di Andrea Sedici, una donna moderna, determinata, con una forte identità artistica e culturale.

Dovrei parlare della sartorialità dei suoi capi lavorati a mano pezzo dopo pezzo, della manualità del processo creativo dei suoi abiti a dimostrazione del fatto che la mano sia strumento della mente e della fantasia dell’uomo, al servizio dell’armonia.

Ma preferisco parlarvi di Andrea e della sua anima.

Un’anima che con discrezione, quasi in silenzio, svela la sua capacità di innamorarsi, di sentire, di emozionarsi senza temere di sbagliarsi, senza aver paura di cadere. Perché consapevole dell’importanza di imparare ad amare, di essere predisposti alla felicità, di riappropriarsi del concetto di positività. Perché con l’attitudine ad amare si sceglie di essere parte attiva della creazione, della meraviglia e della gioia di vivere.

Così scegliere un abito firmato da Andrea Sedici, significa sposare la sua visione, la sua filosofia, il suo amore incondizionato per la vita.

antoniomarzano