New York è molto più di una metropoli.

È uno stato mentale, come canta Billy Joel in “New York is a state of mind”.

Del resto credo sia la città cui, in assoluto, sono state dedicate più canzoni: Frank Sinatra (New York New York), REM (Leaving NY), Lou Reed (walk on the wild side) Alicia Keys (Empire state of mind). Sting (English man in NY), U2 (City of blinding lights), solo per andare a memoria. Perché “New York è una scommessa d’amore” come canta Cremonini, e perché la Grande Mela è scelta da milioni di coppie per il proprio viaggio di nozze.

In tanti inseguono il romanticismo delle grandi storie d’amore girate da queste parti: Autumn in NY, Io ed Annie, Harry ti presento Sally… Indimenticabile, la dichiarazione d’amore di Billy Crystal a Meg Ryan “Mi piace che dopo una giornata passata con te sento ancora il tuo profumo sui miei golf, e sono felice che tu sia l’ultima persona con cui chiacchiero prima di addormentarmi la sera. E non è perché mi sento solo, e non è perché è la notte di Capodanno. Sono venuto stasera perché quando ti accorgi che vuoi passare il resto della vita con qualcuno, vuoi che il resto della vita cominci il più presto possibile”…

Un viaggio di nozze a NYC parte solitamente da Manhattan, il quartiere dell’ Empire State Building, di Times Square e della strada dello shopping per eccellenza, Fifth Avenue (“Colazione da Tiffany”).

E poi Soho, Chelsea, Harlem, Queens, il Bronx, tutti luoghi e situazioni che avrete l’impressione di conoscere già: le auto lunghe, i poliziotti in divisa, le scale antincendio. Solleverete lo sguardo aspettando di vedere Spiderman volteggiare fra un grattacielo e l’altro o vi sembrerà di aver individuato la vetrina di Central Perk, il bar frequentato dai protagonisti di Friends.

La vena romantica verrà fuori quando vi sarete addentrati in Central Park e vi sarete persi nelle mille sfumature verdi di questa isola metropolitana. Dal ponte di Brooklyn ammirerete il sole che lentamente tramonta dietro lo skyline cittadino. Sognerete guardando il panorama, dal roof garden dell’Empire State Building. Scoprirete la bellezza di passeggiare nel verde inaspettato della vecchia ferrovia sopraelevata, la High Line, trasformata in un parco cittadino in mezzo ai palazzi di Manhattan. Vi emozionerete visitando il One World Trade Center, uno dei grattacieli più alti al mondo costruito sulle ceneri delle torri gemelle a Ground Zero.

Passeggiando fra le gallerie d’arte di Chelsea vi imbatterete in Chelsea Market, un mercato di quartiere imperdibile per la quantità inimmaginabile di specialità gastronomiche di ogni genere.

Chi si è innamorato della fotografia di New York scoprendola attraverso il filtro magico di Woody Allen non potrà certo rinunciare ad assaporare l’atmosfera dal gusto retrò di Coney Island, la cosiddetta spiaggia dei newyorkesi, quella con la ruota panoramica ed i chioschetti vintage.

Poi ci sono i musei, il MOMA con la collezione d’arte moderna più importante al mondo, il Metropolitan che ospita dipinti e sculture di tutti i più grandi maestri europei, il Museo Storia Naturale reso celebre da “Una notte al museo” (il cinema torna sempre).

C’è il tempio del basket il Madison Square Garden, c’è la Grand Central Station, Chinatown, il caffè da Starbucks, c’è l’iconicissimo logo del designer Milton Glaser “I love NY”, e c’è tanto altro ancora.

Perché New York è vita pulsante, unica ed irripetibile. Le altre grandi capitali sono solo pallide copie.

Una città che saprà rubarvi il cuore.

antonio marzano