Soave e poetica come non mai la sposa 2015, viaggia nel tempo ispirandosi a versi
antichi e moderni che esaltano le doti del corpo della donna.
“Questi fianchi sono fianchi larghi hanno bisogno di spazio per andarsene in giro non stanno a loro agio dentro posticini di basso profilo, questi fianchi sono fianchi liberi”. Lucille Clifton
Enzo Miccio al suo esordio da stilista, Oscar De la Renta e Jenny Packham interpretano con grande orgoglio le rotondità dei fianchi femminili.
“Subito un pesante torpore si impadronisce delle sue membra, il morbido petto è cinto da una sottile corteccia, i capelli si allungano in fronde e le braccia in rami”. Ovidio
Vera Wang, Alberta Ferretti e Pronovias si ispirano alla Dafne in piena metamorfosi per questa serie di abiti che avvolgono le braccia in intrecci di allori in divenire.
“Le coperte erano scivolate via e io guardai quella schiena bianca, le scapole appuntite sembravano lì lì per trasformarsi in ali”. Charles Bukowski
Angelicate e seducenti le schiene nude delle spose Pronovias, Maison Signore e Yolan Cris. Il rischio di perdersi i passaggi della funzione religiosa è altissimo.
“Sotto lo spesso velo della mia pelle, non me, ma collegato; cieco, con una testa bulbo, tessuto invisibile che ruota su ossa delicate come pesci”. Gillian Ferguson
Rivini, Monique Lhuillier ed Elie Saab rendono la pelle della donna protagonista assoluta. L’abito diviene il gioiello che la impreziosisce.
“Il tuo ombelico è una coppa rotonda dove non manca mai il vino, il tuo ventre è un mucchio di grano circondato di gigli”. Cantico dei Cantici
La vera novità delle passerelle di quest’anno è il crop-top. L’abito nuziale per le sposine che del punto vita fanno il loro valore aggiunto. Le prosposte che vi presentiamo sono nella declinazione boho-chic di Oscar De la Renta e di Chanel.
Marialucia Dicorato





