Ingredienti per due persone: Due bistecche di manzo da 250g l’una circa, 2 cucchiai di olio evo, una tazza di brodo.
Per la marinata: Un bicchiere di olio, un bicchiere di aceto balsamico, una cipolla, due foglie di alloro, un rametto di timo, un po’ di salvia, sale e pepe.
Un consiglio: non cucinate mai quando siete arrabbiati, nervosi, irritati, la riuscita, insieme all’esecuzione del vostro piatto, ne risentirà.
Avete presente quando sin dalla mattina appena svegli la giornata comincia storta?
Ecco, proprio così è cominciata la mia giornata. Qualsiasi cosa prendessi tra le mani, matematicamente dopo due secondi era per terra, i piccoli che richiedevano attenzioni (contemporaneamente), malumori famigliari e come se non bastasse, l’ingrediente principale per la ricetta mi viene portato in netto ritardo rispetto ai tempi programmati per la cottura. Vi assicuro che ho fatto molta fatica a trovare una parvenza di concentrazione, ma alla fine ho “portato a casa” il piatto con i complimenti del marito (anche se precedentemente aveva contribuito a forgiare la mia nuvoletta di Fantozzi) il quale ha esordito dicendo che era un piacere assaggiare e gustare una bistecca così profumata e cotta a puntino.
Quindi, se vi trovate nella stessa mia situazione: inspirate … omm omm … espirate e cercando dentro di voi tutta la calma possibile cominciate col mettere le due bistecche in una terrina abbastanza profonda così da essere immerse nella marinatura, aggiungeteci il timo, la salvia, l’olio, il sale fino,la cipolla affettata sottilmente, l’aceto balsamico e lasciate marinare per almeno 12 ore (non in frigorifero) girando la carne di tanto in tanto. Al termine della marinatura tamponate le bistecche con un po’ di carta assorbente e mettetele in un capiente tegame che potrete usare sia sui fuochi che nel forno. Aggiungete l’olio, fatele rosolare da entrambe le parti bagnandole con qualche cucchiaio della marinata e la tazza di brodo. Appena il liquido comincerà a bollire togliete il tegame dal fuoco e passatelo in forno a 200° per circa mezz’ora e servite la carne ben calda e irrorata dal suo sughetto.
Qualcuno ha detto che la calma è la virtù dei forti, io dico che la vera forza, in alcuni casi, è mantenerla la calma!









