Ingredienti per 12 involtini: melanzane 2 lunghe di media grandezza, pomodori piccadilly 10, caciocavallo 200g, olio, sale, farina, pangrattato, foglie di menta circa 12.
Vi è mai capitato, di associare un sapore, un alimento, un profumo a dei ricordi?
Riaffiorano come d’incanto nella mente, con la netta sensazione che siano accaduti appena ieri.
È quello che ho provato quando, come ogni anno, mio padre visita il paese di Monte Sant’Angelo dove si trova il famoso (specialmente per noi pugliesi) Santuario di S. Michele Arcangelo e puntualmente ritorna a casa con specialitá di quei posti: il pane di S.Michele, le ostie dolci (mandorle caramellate incastrate tra due ostie) e il caciocavallo podolico con il quale, appunto, ho riempito gli involtini.
Questo posto per la mia famiglia era ed è molto caro; da mio padre e sua madre (mia nonna), per una sorta di voto religioso era raggiunto a piedi. Col tempo questa tradizione è rimasta, tanto che per me e la mia famiglia e altri amici era ormai diventato un appuntamento fisso. Si partiva con le macchine all’alba, con contenitori termici completi di: pasta al forno, parmigiana, focaccia (immancabile), insalata di riso, frutta di ogni genere.
Il programma della giornata era sempre lo stesso: arrivo, si partecipava alla messa e poi si cercava un luogo abbastanza grande per poter accogliere tre, quattro famiglie con prole al seguito. Dopo il “leggero” pranzo, ricordo le passeggiate nelle viuzze deserte durante i pomeriggi assolati; noi bambini seduti sui gradini del bar (rigorosamente sempre quello) e gli adulti a gustarsi il caffè post pranzo. Nel tardo pomeriggio si ripartiva ed io puntualmente crollavo sul sedile posteriore.
Che bei ricordi, profumano di calore, di semplicitá, di famiglia.
Questo piatto, potrebbe andar bene per un’uscita fuori porta, ma io vi consiglierei di gustarlo caldo; il sapore che da il formaggio fuso racchiuso all’interno non ha eguali!
Cominciate con il tagliare le melanzane nel senso della lunghezza e ponetele in uno scolapasta con una manciata di sale grosso; lasciatele cosí per un’ora cosicché perdano la loro acqua acidula. Passato il tempo necessario, tamponatele con carta assorbente e impanatele nella farina, togliendo con dei colpetti la polvere in eccesso. Versate in una padella l’olio e appena sará caldo friggete le melanzane che dovranno essere appena dorate. Posatele su carta assorbente e appena saranno fredde da poter essere maneggiate, al centro della fetta metteteci qualche pezzo di caciocavallo (in alternativa potete usare una scamorza secca), pomodorini e una piccola fogliolina di menta. Arrotolate e ponete gli involtini in una pirofila, con la parte della chiusura che poggia sul fondo. Cospargete con pangrattato e sale fino, irrorate con un po di olio e infornate a 200° per 30 minuti circa, fino a quando comparirá una leggera crosta. Servite ben caldo per apprezzare il formaggio che intanto si sará sciolto.
Un giorno, probabilmente, porteró in quei luoghi i miei figli, forse no. La cosa importante è quello che quella esperienza mi ha lasciato: il calore della famiglia, l’adattarsi a luoghi semplici senza aver bisogno di ristoranti di lusso, il senso di protezione e l’assoluta serenitá.
Ripeto, forse i miei figli non conosceranno mai la localitá di Monte S.Angelo, ma di certo insegneró loro quello che ho vissuto e respirato … in una parola: l’essenziale!



