Ingredienti: nocciole intere spellate 150g, farina 00 150g, burro 150g, zucchero 150g, lievito in polvere per dolci ½ bustina, uova 2, zucchero a velo q.b.

Non potete rinunciare a questa squisitezza, sarebbe un vero peccato!
A volte per motivi diversi: una promessa fatta infiniti anni fa, scelte troppo drastiche, convinzioni legate alla sfortuna o fortuna o al destino, si rinuncia a Vivere.
Peccato, ve lo dico col cuore; in questo modo rinunciate a qualcosa che potrebbe dare una svolta alla vostra esistenza, perché quella promessa fatta, ormai non è più valida oppure più semplicemente perché il destino siete voi stessi a costruirlo essendo voi gli unici veri protagonisti. Quindi non rinunciate a qualcosa o a qualcuno che vi possa completare o far star bene; solo e solamente voi conoscete nel vostro profondo di cosa ha veramente bisogno la vostra anima.
Detto ciò,vi consiglio vivamente di non rinunciare a questo dolce, poi, se proprio il vostro senso di colpa non regge per aver ceduto, una corsetta di 10km vi ripulirà la coscienza in men che non si dica.
Mettetevi subito all’opera e versate le nocciole in un mixer, tritatele grossolanamente e mettetele da parte. Ora dedicatevi agli altri ingredienti. In una ciotola mettete il burro a cubetti ammorbidito a temperatura ambiente e lo zucchero, con uno sbattitore elettrico riduceteli ad una crema spumosa. In seguito aggiungete uno alla volta le uova, sbattendole leggermente prima con una forchetta e proseguite nel mescolare il tutto con le fruste elettriche. In un’altra ciotola setacciate la farina con il lievito e aggiungeteli al composto con poche cucchiaiate alla volta. A questo punto io ho preferito mescolare con una frusta a mano. Vi accorgerete che il composto acquisterà consistenza e lo sbattitore potrebbe avere difficoltà nel funzionare correttamente.
Una volta assorbite del tutto le polveri, aggiungete tutte insieme le nocciole, incorporatele bene all’impasto. Imburrate e infarinate una teglia di 24cm e versate il composto al suo interno. Livellatelo con una spatola, rendendo la superficie uniforme; se serve, battete delicatamente il tegame in modo che si riassetti di più. Infornate a 210° per 30 minuti in modalità statica. Fate molta attenzione alla cottura, è molto veloce e tende ad imbrunirsi facilmente, controllate spesso per non rischiare la bruciatura. Appena si sarà raffreddato, spolverizzate con zucchero a velo.
Una volta assaggiato non vi pentirete della scelta fatta, vi sentirete sollevati per non aver rinunciato a cotanta bontà. A volte pensiamo che la rinuncia ci tuteli o ci salvi da esperienze negative della vita, ma poi scopriamo che, ahimè, esse arrivano ugualmente e ci si ritrova con un’occasione mancata di benessere e niente dove rifugiarsi durante la prova.
Il mio consiglio è quindi: prendere, prendere tutto, sempre e comunque!